Il referente del Comitato Genova 765 ha partecipato come sostenitore esterno all’incontro promosso da Pro Vita & Famiglia, portando l’attenzione dei comitati liguri di Futuro Nazionale su educazione, famiglia e libertà di scelta
La scuola, il ruolo educativo della famiglia e il diritto dei genitori a conoscere preventivamente le attività proposte ai figli sono stati al centro del convegno intitolato “Gender nelle scuole. Cosa prevede la nuova Legge Valditara sul consenso informato dei genitori”, tenutosi venerdì 28 agosto all’Hotel Italia di Rapallo.
L’incontro, organizzato dal Circolo del Tigullio di Pro Vita & Famiglia, ha affrontato una tematica che continua ad alimentare il confronto pubblico: il rapporto tra autonomia scolastica, contenuti educativi e responsabilità delle famiglie nelle decisioni riguardanti i minori.

Tra i relatori sono intervenuti l’europarlamentare Paolo Inselvini, collegato in videoconferenza, il commissario regionale della Democrazia Cristiana Nicola Fenelli e la docente Valentina Panno. A moderare il dibattito è stato Gianrenato De Gaetani, referente del Circolo del Tigullio di Pro Vita & Famiglia. Composizione e luogo dell’incontro risultano confermati dalla pagina ufficiale dell’evento.
La presenza del Comitato Genova 765
All’appuntamento ha partecipato, in qualità di sostenitore esterno, anche Edoardo Meucci, referente del Comitato Costituente Genova 765 di Futuro Nazionale. Meucci ha inoltre svolto un breve intervento dopo essere stato richiamato dall’organizzatore Gianrenato De Gaetani.
La sua presenza assume un significato politico preciso: dimostra l’attenzione dei comitati liguri di Futuro Nazionale verso le questioni che riguardano la famiglia, la formazione dei giovani e il coinvolgimento consapevole dei genitori nella vita scolastica.
Il Comitato Genova 765, nato nell’ambito del percorso di radicamento territoriale di Futuro Nazionale, è pubblicamente associato a Edoardo Meucci, come riportato anche nell’elenco dei comitati genovesi e nella stampa locale relativa alla sua costituzione.
È importante precisare che il convegno non è stato organizzato da Futuro Nazionale. La partecipazione di Meucci rappresenta però una concreta testimonianza dell’impegno dei referenti liguri nel seguire anche le iniziative promosse da associazioni esterne quando queste affrontano argomenti coerenti con la sensibilità politica e culturale del movimento.
Cosa prevede realmente la legge
Nel titolo dell’incontro si faceva riferimento alla “nuova Legge Valditara”. Il provvedimento, al momento del convegno, aveva già concluso il proprio percorso parlamentare: si tratta della legge 9 giugno 2026, n. 104, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 22 giugno 2026.
La norma introduce disposizioni sul consenso informato in ambito scolastico, rafforzando il diritto dei genitori — oppure degli studenti, quando maggiorenni — a ricevere informazioni preventive sulle attività interessate dalla legge e a decidere consapevolmente sulla partecipazione.
L’iter parlamentare e l’approvazione definitiva del 4 giugno 2026 sono consultabili nella scheda ufficiale del Senato.
Il principio politico sostenuto dai promotori dell’incontro è che la scuola debba collaborare con la famiglia senza sostituirsi a essa nelle scelte educative più sensibili. Il consenso informato viene quindi considerato non come una contrapposizione al sistema scolastico, ma come uno strumento di trasparenza, responsabilità e collaborazione.
Dai comitati liguri un segnale di attenzione al territorio

La partecipazione del referente del Comitato Genova 765 conferma la volontà di Futuro Nazionale di non limitare la propria presenza alle manifestazioni strettamente partitiche. Essere sul territorio significa anche ascoltare associazioni, insegnanti e genitori, approfondire le conseguenze concrete delle nuove norme e intervenire nel dibattito pubblico.
Per i comitati liguri, la tutela della famiglia e della libertà educativa non rappresenta dunque un tema astratto, ma un terreno sul quale sviluppare iniziative, confronto e presenza politica.
L’esperienza di Rapallo mostra come il radicamento di Futuro Nazionale in Liguria possa passare anche attraverso la partecipazione a momenti promossi dalla società civile. Un’attività che consente ai comitati di conoscere direttamente le preoccupazioni delle famiglie e di trasformarle in proposte politiche capaci di arrivare ai livelli regionali e nazionali.
La presenza di Edoardo Meucci assume così il valore di un segnale: i comitati liguri di Futuro Nazionale seguono con attenzione il dibattito sulla scuola e intendono difendere il diritto dei genitori a essere informati e coinvolti nelle decisioni educative riguardanti i propri figli.
