LENO, CARMELO BURGIO INCONTRA I FUTURISTI: NASSIRIYAH AL CENTRO DELLA GIORNATA. PRESENTE ANCHE SYLVIE LUBAMBA

Alla 3ª Festa dei Paracadutisti di Brescia il generale Carmelo Burgio ha presentato il suo libro dedicato alla strage di Nassiriyah. Tra i presenti anche esponenti dell’area di Futuro Nazionale e Sylvie Lubamba, che al termine dell’incontro si è intrattenuta a lungo a dialogare con il candidato sindaco di Milano.

LENO (Brescia) – Memoria, storia militare e attualità si sono incontrate sabato 12 settembre 2026 a Leno, dove il generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio è stato protagonista di uno degli appuntamenti centrali della 3ª Festa dei Paracadutisti, organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – Sezione di Brescia. 

La manifestazione si è svolta dall’11 al 13 settembre presso l’Oratorio San Luigi di Leno, struttura situata in via Re Desiderio 35, e ha affiancato agli appuntamenti associativi momenti dedicati alla memoria, alla solidarietà, alla formazione dei giovani e alla storia militare italiana. 

Il momento dedicato a Burgio si è tenuto sabato pomeriggio alle ore 17 nell’Auditorium dell’Oratorio San Luigi, con la conferenza dal titolo “Nassiriyah – Dall’attentato alla ricerca della verità. Memoria, responsabilità e verità”

Nassiriyah raccontata da chi c’era

Al centro dell’incontro il libro di Carmelo Burgio, Nassiriyah – Dall’attentato alla ricerca della verità, pubblicato da Vallecchi.

Il volume ricostruisce quanto avvenne il 12 novembre 2003, quando un camion cisterna carico di esplosivo colpì la base Maestrale a Nassiriyah. Nell’attentato morirono 28 persone, 19 italiani e 9 iracheni. Burgio proprio in quel periodo assumeva il comando della missione italiana e nel libro affronta non soltanto l’attacco, ma anche la ricostruzione del reparto e il successivo percorso giudiziario. 

A Leno il generale ha quindi riportato l’attenzione sulla dimensione storica e umana di quella vicenda. La presentazione è stata descritta anche dalla stampa che ha seguito l’appuntamento come un’occasione per affrontare i concetti di memoria, responsabilità e ricerca della verità. 

Burgio ricopre inoltre l’incarico di direttore del Centro Studi di Storia del Paracadutismo Militare Italiano dell’ANPd’I, circostanza ricordata dagli organizzatori in occasione della manifestazione. 

A Leno anche i futuristi

La giornata ha visto anche la presenza di esponenti e simpatizzanti dell’area di Futuro Nazionale.

Il dato assume un significato di attualità perché Burgio, oltre alla propria storia professionale nelle Forze Armate e nell’Arma dei Carabinieri, è oggi il candidato di Futuro Nazionale alla carica di sindaco di Milano per le prossime elezioni comunali. La sua candidatura è stata annunciata pubblicamente da Roberto Vannacci l’8 agosto 2026. 

Si tratta quindi di due piani distinti che a Leno si sono incrociati: da una parte l’incontro culturale e storico dedicato a Nassiriyah, dall’altra la presenza di persone impegnate nell’attività politica e territoriale del movimento.

Sylvie Lubamba a colloquio con Carmelo Burgio

Tra i presenti anche Sylvie Lubamba, oggi attiva nell’organizzazione milanese di Futuro Nazionale e indicata pubblicamente tra i riferimenti del Comitato Milano 838. Una recente intervista del Secolo XIX la descrive inoltre come referente milanese del movimento. 

Lubamba ha seguito l’incontro dedicato a Nassiriyah e, a margine della manifestazione, si è intrattenuta personalmente a dialogare con Carmelo Burgio.

Un momento informale ma significativo nel percorso di conoscenza tra il candidato sindaco e le persone impegnate nella rete territoriale milanese.

Il contenuto preciso della conversazione non risulta pubblicato integralmente nelle fonti social indicizzate e sarebbe quindi improprio attribuire ai due dichiarazioni non rese pubbliche. È invece possibile documentare il contesto nel quale il colloquio è avvenuto: quello di una fase nella quale Futuro Nazionale sta strutturando a Milano la squadra che accompagnerà la candidatura di Burgio alle amministrative. Il 5 settembre erano state rese pubbliche alcune delle prime nomine del comitato elettorale milanese. 

Una giornata più ampia dedicata a memoria e territorio

L’appuntamento con Burgio rappresentava soltanto una parte della tre giorni organizzata dall’ANPd’I Brescia.

Il presidente della sezione bresciana Graziano Taiola aveva spiegato che l’obiettivo della Festa era mettere insieme memoria, partecipazione, solidarietà e attenzione alle nuove generazioni. Nel 2025 la sezione bresciana era risultata la prima in Italia per numero di iscritti. 

Particolare attenzione è stata riservata anche al progetto Generazione Civica, dedicato ai ragazzi tra i 14 e i 20 anni e costruito con il coinvolgimento di formatori provenienti dalle Forze Armate, dalle Forze dell’Ordine, dalla Protezione Civile e dal Primo Soccorso. 

La domenica la manifestazione è proseguita con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, la sfilata dei labari, l’alzabandiera e gli interventi istituzionali. Una parte dei proventi della festa era inoltre destinata alla beneficenza. 

Da Nassiriyah alla nuova esperienza pubblica di Burgio

L’incontro di Leno ha così mostrato due aspetti differenti della figura di Carmelo Burgio.

Il primo appartiene alla sua lunga carriera militare e alla testimonianza diretta delle missioni internazionali. Il secondo riguarda la nuova fase politica che lo vede candidato alla guida dell’amministrazione milanese per Futuro Nazionale.

A fare da collegamento, a Leno, è stato soprattutto il confronto personale: quello con i cittadini presenti, con il mondo dei paracadutisti e anche con i futuristi arrivati all’appuntamento.

Tra loro Sylvie Lubamba, che ha avuto modo di confrontarsi direttamente con Burgio proprio mentre la macchina organizzativa milanese del movimento sta entrando nella fase di costruzione della campagna per le comunali.

Fotografie utili per l’articolo

Le immagini sotto sono di repertorio e non vanno presentate come fotografie scattate tutte a Leno il 12 settembre. Se hai le foto di Burgio e Lubamba insieme a Leno, mandamele: quelle sarebbero nettamente migliori come apertura dell’articolo.

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