Il presidente di “Oltre ogni ragionevole dubbio – Vittime della Giustizia e del Fisco” interviene sulle polemiche di questi giorni e guarda alle suppletive di Reggio Calabria del 27 e 28 settembre: «Saranno i cittadini a giudicare il progetto politico»
Il dibattito attorno a Roberto Vannacci e Futuro Nazionale continua ad animare il confronto politico. A intervenire è il dott. Salvatore Varano, presidente dell’associazione Oltre ogni ragionevole dubbio – Vittime della Giustizia e del Fisco, che esprime pubblicamente la propria solidarietà al presidente di Futuro Nazionale dopo gli articoli apparsi negli ultimi giorni. L’incarico di Varano alla guida dell’associazione trova riscontro anche in precedenti comunicazioni pubbliche dell’organizzazione.

«La libertà di stampa è sacrosanta, così come lo è il diritto di critica. Ma una cosa è raccontare e verificare i fatti, altra cosa è alimentare dubbi e insinuazioni come se qualcuno dovesse necessariamente giustificarsi», afferma Varano.
Una presa di posizione netta, che viene accompagnata da una domanda altrettanto diretta: «Vannacci dovrebbe rispondere di cosa?».
Secondo Varano, il dato politico da osservare sarebbe soprattutto quello proveniente dai territori. Nella sua ricostruzione, l’attività legata a Futuro Nazionale starebbe infatti passando attraverso la nascita di comitati e l’avvicinamento di cittadini interessati al progetto.
«Noi che lavoriamo quotidianamente sul territorio vediamo una realtà molto semplice: persone che si avvicinano spontaneamente, comitati che nascono e cittadini che decidono di impegnarsi in un progetto politico nel quale credono. Non abbiamo nulla da nascondere. Continueremo a lavorare a volto scoperto, con trasparenza e mettendoci personalmente la faccia».
Lo sguardo sulle suppletive di Reggio Calabria
Varano individua nelle elezioni suppletive della Camera dei deputati nel collegio uninominale 05 di Reggio Calabria, in programma domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026, un primo passaggio elettorale significativo per Futuro Nazionale.
Il riferimento è alla candidatura di Domenico Giannetta, presentato con il contrassegno “Futuro Nazionale con Vannacci”. La candidatura e le date del voto risultano negli atti ufficiali del Ministero dell’Interno; ANSA aveva inoltre riferito già il 23 agosto la scelta dell’ex deputato di Forza Italia come candidato del partito.
Per Futuro Nazionale si tratta della prima competizione elettorale con il proprio simbolo, come dichiarato dai vertici del partito in occasione della presentazione della candidatura.
Ed è proprio sulle urne che Varano concentra il proprio ragionamento.
«La risposta più importante non arriverà dalle polemiche sui giornali, ma dai cittadini», sostiene.
Il presidente dell’associazione esprime quindi una propria aspettativa sul risultato di Giannetta: «Personalmente credo nelle potenzialità di questa candidatura e auspico un risultato a doppia cifra, con l’obiettivo politico di avvicinarsi o superare il 20%. Saranno naturalmente gli elettori a stabilire il risultato nelle urne».
Si tratta di un obiettivo dichiarato da Varano, non di una previsione sul risultato della consultazione. Nei giorni scorsi anche Vannacci, durante iniziative elettorali in Calabria, aveva indicato pubblicamente obiettivi molto ambiziosi per la competizione reggina.
«Alla fine saranno gli italiani a giudicare il nostro progetto»
La dichiarazione di Varano si chiude tornando alla solidarietà nei confronti di Vannacci e al lavoro politico sui territori.
«Al Generale Roberto Vannacci rinnovo quindi la mia piena solidarietà, stima e fiducia. Continuiamo a lavorare, a costruire comitati e a stare tra la gente. Alla fine saranno gli italiani, con il loro voto, a giudicare il nostro progetto».
Un messaggio che sposta dunque il confronto dal piano mediatico a quello elettorale. Il prossimo dato concreto arriverà dalle urne di Reggio Calabria, dove quattro candidati risultano ufficialmente in corsa per il seggio alla Camera: Francesco Toscano, Domenico Giannetta, Antonio Francesco Benedetto detto Frank e Fabio Roscioli.
