Il nuovo sondaggio BiDiMedia del 26 agosto fotografa una crescita significativa di Futuro Nazionale. Il movimento guidato da Roberto Vannacci raggiunge l’8%, guadagnando 0,9 punti e superando Forza Italia. La Lega scende invece sotto la soglia del 5%.
Il dato che arriva dalla nuova rilevazione BiDiMedia è destinato ad alimentare il dibattito politico italiano: Futuro Nazionale raggiunge l’8% nelle intenzioni di voto e diventa, secondo il sondaggio, il quarto partito nazionale.

La rilevazione, effettuata il 26 agosto 2026, assegna a Futuro Nazionale un incremento di 0,9 punti rispetto alla precedente rilevazione del 6 agosto. Un’accelerazione che porta il movimento di Roberto Vannacci davanti a Forza Italia, ferma al 7,3%.
Ma il dato assume un peso ancora maggiore se osservato all’interno degli equilibri del centrodestra.
Il sorpasso su Forza Italia
La crescita di Futuro Nazionale non è più soltanto una dinamica interessante per gli osservatori della politica italiana.
Con l’8%, il movimento supera una forza politica storica come Forza Italia e si colloca alle spalle di Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.
La classifica fotografata da BiDiMedia vede infatti:
- Fratelli d’Italia: 25,4%
- Partito Democratico: 21%
- Movimento 5 Stelle: 12,6%
- Futuro Nazionale: 8%
- Forza Italia: 7,3%
- AVS: 6,5%
- Lega: 4,8%
Il sorpasso è particolarmente significativo perché arriva mentre la Lega scende sotto il 5%, accentuando la distanza tra il partito guidato da Matteo Salvini e Futuro Nazionale.
Non è soltanto una questione di numeri
Il dato dell’8% pone una domanda politica molto più ampia: che ruolo avrà Futuro Nazionale nei futuri equilibri del centrodestra?
La crescita registrata da BiDiMedia rende infatti sempre più difficile considerare Futuro Nazionale come una formazione marginale o semplicemente emergente.
Il movimento di Vannacci entra ormai nella fascia delle forze politiche che possono incidere concretamente sulla composizione degli schieramenti e sulle strategie elettorali.
Ancora più significativo è il confronto tra il centrodestra considerato con Futuro Nazionale e quello senza il movimento.
Secondo l’elaborazione riportata sul sondaggio, il centrodestra comprendente Futuro Nazionale raggiungerebbe complessivamente il 47,2%, mentre senza il movimento scenderebbe al 39,2%.
Naturalmente si tratta di una fotografia delle intenzioni di voto e non di una previsione dell’esito elettorale. Ma politicamente il segnale è difficile da ignorare.
Vannacci cambia gli equilibri
La vera novità del sondaggio è quindi rappresentata dal fatto che Futuro Nazionale non cresce più soltanto in termini percentuali: cresce in rilevanza politica.
L’8% porta il movimento davanti a Forza Italia e a una distanza ormai considerevole dalla Lega.
Questo significa che, qualora la tendenza venisse confermata da successive rilevazioni, il centrodestra dovrebbe necessariamente confrontarsi con un nuovo soggetto politico dotato di un proprio peso elettorale.
E proprio qui si apre la partita più interessante.
Futuro Nazionale sarà un alleato, un concorrente o qualcosa di nuovo rispetto agli schemi tradizionali del centrodestra?
Il sondaggio non può naturalmente rispondere a questa domanda. Può però fotografare una realtà: oggi, secondo BiDiMedia, Futuro Nazionale vale l’8% degli orientamenti di voto degli italiani.
Dalla crescita alla prova della politica
Per una formazione politica relativamente giovane, arrivare all’8% rappresenta un passaggio importante.
La prossima sfida sarà trasformare il consenso rilevato dai sondaggi in una struttura politica stabile, radicata sul territorio e capace di mantenere nel tempo l’attenzione conquistata.
Perché un sondaggio può indicare una tendenza.
La politica, però, si misura sulla capacità di trasformare quella tendenza in consenso duraturo.
E oggi il dato BiDiMedia consegna a Futuro Nazionale un risultato inequivocabile: 8%, quarto partito italiano e davanti a Forza Italia.
Un numero che, inevitabilmente, cambia la discussione sul futuro del centrodestra e sul ruolo di Roberto Vannacci nella politica italiana.
