Atteso entro la fine di luglio un primo incontro del nucleo cittadino. Tra le personalità indicate anche Guido Carati e Gianluca Marcantuono. Luca Ferrazzi guarda già alle elezioni comunali del 2027
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COMO – Futuro Nazionale accelera il proprio radicamento territoriale e guarda con crescente attenzione alla provincia di Como. Il partito fondato da Roberto Vannacci si prepara a dare forma a un primo gruppo lariano, mentre iniziano a circolare i nomi delle personalità che potrebbero partecipare alla costruzione della struttura locale.
Secondo quanto riportato da Espansione TV, un primo incontro del possibile direttivo cittadino potrebbe svolgersi già entro la fine di luglio. Non sono ancora state comunicate nomine ufficiali, ma le indiscrezioni delineano un gruppo composto da figure con esperienza politica, amministrativa e istituzionale.
Graziani e De Santis, due esperienze al servizio del territorio
Tra i nomi maggiormente accreditati figura Vincenzo Graziani, storico comandante della Polizia locale di Como e candidato sindaco alle elezioni amministrative del 2022.
La sua candidatura, sostenuta allora dalla lista Verde è Popolare, contribuì a modificare gli equilibri del centrodestra comasco e assunse un peso significativo nella successiva dinamica del ballottaggio. Nel 2025 Graziani era inoltre tornato al centro del dibattito cittadino con la nascita del movimento civico “Forza Como”, del quale era stato indicato come presidente.
La sua eventuale partecipazione al progetto di Futuro Nazionale porterebbe in dote una lunga conoscenza della macchina comunale, delle questioni legate alla sicurezza urbana e delle principali problematiche del territorio.
Accanto a Graziani viene indicato Sergio De Santis, colonnello della Guardia di Finanza nella riserva ed ex consigliere comunale durante l’amministrazione guidata da Mario Landriscina.

De Santis vanta una lunga esperienza nelle istituzioni e nelle Forze dell’ordine. Nel maggio 2025 è stato nominato presidente della sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. Nel corso della propria attività politica a Como si è occupato soprattutto di sicurezza, coordinamento territoriale e rapporti tra il capoluogo e i Comuni della cintura urbana. ComoZero ne ha ricostruito il percorso professionale e istituzionale.
La presenza di De Santis nel futuro gruppo comasco non risulta ancora formalizzata. Il suo nome rappresenta tuttavia uno dei principali punti di riferimento attorno ai quali potrebbe svilupparsi il nuovo progetto territoriale.
Nel gruppo anche Carati e Marcantuono
Le indiscrezioni coinvolgono anche Guido Carati, figura storica della destra comasca e tra i primi sostenitori locali di Roberto Vannacci, e Gianluca Marcantuono, già impegnato nella politica territoriale.
Secondo ComoZero, il primo incontro potrebbe coinvolgere una decina di persone e rappresentare il passaggio preliminare verso la costituzione di un nucleo cittadino organizzato.
La riunione dovrebbe servire a verificare disponibilità, competenze e possibili ruoli. Soltanto dopo questo confronto potranno essere definite le responsabilità politiche e organizzative. Al momento, quindi, è corretto parlare di un cantiere politico in costruzione, non ancora di un direttivo ufficialmente nominato.
Lo sguardo rivolto alle elezioni comunali del 2027
La formazione della struttura comasca è strettamente collegata alle elezioni amministrative del 2027. Futuro Nazionale intende essere presente nella competizione per il governo della città, con una propria lista e, se necessario, con una proposta autonoma per la carica di sindaco.
A indicare la linea è stato il consigliere regionale Luca Ferrazzi, esponente lombardo del partito. Durante la trasmissione “Nessun Dorma”, Ferrazzi ha spiegato che Futuro Nazionale è disponibile a discutere con il centrodestra sulla base dei programmi e delle priorità per Como. In assenza di una convergenza, il partito sarebbe comunque intenzionato a presentarsi autonomamente alle urne. Espansione TV ha riportato integralmente la posizione.
La linea appare dunque improntata al dialogo, ma anche alla volontà di mantenere una propria identità. Il confronto con gli altri partiti dovrà partire dai contenuti: sicurezza, qualità dei servizi comunali, mobilità, sviluppo economico, gestione dei flussi turistici e tutela dei residenti.
Il consolidamento di Futuro Nazionale in Lombardia
La nascita del possibile gruppo comasco si inserisce in una fase di espansione del partito in Lombardia. Nel maggio 2026 i consiglieri regionali Luca Ferrazzi e Pietro Macconi hanno annunciato il proprio passaggio a Futuro Nazionale durante una conferenza stampa al Pirellone alla presenza di Roberto Vannacci. Prima Como ha documentato l’ufficializzazione delle adesioni.
Successivamente è stato chiarito che i due consiglieri non sarebbero entrati nella maggioranza regionale, mantenendo un rapporto di confronto sui singoli provvedimenti. Una posizione che evidenzia la volontà del movimento di valutare le alleanze in base ai programmi e alle decisioni concrete, come riportato anche dall’ANSA.
Como diventa così uno dei territori più interessanti per misurare la capacità organizzativa del nuovo partito. La qualità delle personalità coinvolte, la definizione di un programma cittadino e la scelta delle alleanze saranno gli elementi decisivi per trasformare le prime indiscrezioni in una presenza politica strutturata.
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