FUTURO NAZIONALE AL 7,9%: NUOVO RECORD SWG. VANNACCI CONSOLIDA IL QUARTO POSTO E ALLUNGA SU FORZA ITALIA

Il sondaggio SWG per il TgLa7 del 14 settembre fotografa un’altra crescita: +0,2 in una settimana. FN raggiunge il 7,9%, Forza Italia resta al 6,9% e la Lega scende al 5,5%. Un dato che rende sempre più centrale la questione degli equilibri del centrodestra.

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Futuro Nazionale continua a crescere. E questa volta il dato porta il movimento guidato da Roberto Vannacci a un passo dalla soglia simbolica dell’8%.

Secondo il nuovo sondaggio SWG per il TgLa7, diffuso lunedì 14 settembre 2026, Futuro Nazionale guadagna altri 0,2 punti percentuali e raggiunge il 7,9%, confermandosi quarta forza politica nella rilevazione. Una settimana prima, il 7 settembre, SWG lo collocava al 7,7%. 

Non si tratta quindi soltanto di un sorpasso momentaneo. Almeno nella serie delle ultime rilevazioni SWG, il dato mostra una progressione: 7,5% il 31 agosto, 7,7% il 7 settembre e 7,9% il 14 settembre

FN allunga su Forza Italia e Lega

Il dato assume ulteriore peso osservando ciò che accade alle altre forze dell’area di centrodestra.

Nella rilevazione del 14 settembre Forza Italia è al 6,9%, mentre la Lega scende al 5,5%. Futuro Nazionale si trova dunque un punto sopra FI e 2,4 punti sopra la Lega. 

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La fotografia complessiva fornita da SWG vede Fratelli d’Italia al 27%, il Partito Democratico al 22,9%, il Movimento 5 Stelle al 12,6% e quindi Futuro Nazionale al 7,9%. Seguono Forza Italia al 6,9%, Alleanza Verdi e Sinistra al 6,7% e Lega al 5,5%. 

Naturalmente un sondaggio non è un risultato elettorale e differenze di pochi decimali devono essere lette tenendo conto del margine statistico. Ma quando più rilevazioni consecutive indicano la medesima direzione, diventa politicamente rilevante soprattutto la tendenza.

Ed è proprio la tendenza a rappresentare oggi il dato più interessante per Futuro Nazionale.

Dal 3,6% di maggio al 7,9% di settembre

La crescita appare ancora più significativa se si amplia l’orizzonte temporale.

Nelle rilevazioni SWG della primavera Futuro Nazionale si collocava su percentuali decisamente inferiori. Il 4 maggio era indicato al 3,6%; il 15 giugno aveva raggiunto il 5,3%, agganciando allora la Lega; il 27 luglio era salito al 6,9%

Quattro mesi dopo il dato è più che raddoppiato rispetto all’inizio di maggio.

È ancora presto per stabilire quanto di questa crescita possa trasformarsi in consenso elettorale consolidato. Ma Futuro Nazionale non può più essere considerato, almeno secondo le attuali intenzioni di voto, un soggetto collocato ai margini del sistema politico.

Il tema adesso è il centrodestra

L’ascesa di FN apre inevitabilmente un’altra questione: quale sarà il rapporto con Giorgia Meloni e con l’attuale coalizione di governo?

Vannacci ha definito recentemente Futuro Nazionale un «interlocutore naturale» del centrodestra, precisando però che il movimento sarebbe disponibile a discutere soltanto sulla base dei propri principi e di accordi programmatici. 

L’8 settembre il leader di FN aveva inoltre sostenuto che il centrodestra dovrà fare i conti con il peso elettorale del suo movimento, sottolineando che eventuali alleanze dovrebbero nascere da punti programmatici chiari e condivisi e non da una semplice somma di voti. 

È probabilmente questa la vera partita dei prossimi mesi.

Perché una formazione attorno all’8% può incidere sulla competizione politica anche senza essere la prima forza del proprio campo: può modificare i rapporti interni, influenzare i programmi e diventare determinante nella costruzione delle future coalizioni.

Dal fenomeno Vannacci alla prova della struttura

C’è però un passaggio ancora più complesso.

I sondaggi misurano oggi soprattutto la capacità di attrazione politica di Roberto Vannacci. Il passo successivo sarà capire quanto Futuro Nazionale riuscirà a trasformare il consenso personale del proprio leader in organizzazione politica stabile, classe dirigente territoriale, candidature e presenza istituzionale.

Ed è proprio su questo terreno che le prossime settimane potrebbero offrire indicazioni importanti.

Il 7,9% di SWG rappresenta quindi contemporaneamente un risultato e una sfida: certifica la crescita, ma alza anche il livello delle aspettative.

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