Futuro Nazionale accelera: nominati i vertici territoriali in Umbria e Basilicata

Il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni definisce la nuova organizzazione del partito nelle due regioni. Una rete di responsabili per province, città, tesseramento ed Enti locali

Prosegue il radicamento territoriale di Futuro Nazionale con Vannacci. Dopo le nomine annunciate in diverse aree del Paese, il movimento presieduto da Roberto Vannacci completa la propria struttura organizzativa anche in Umbria e Basilicata.

Le nuove designazioni sono state comunicate dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni nella serata di sabato 22 agosto 2026 e riguardano incarichi regionali, provinciali e cittadini, oltre alle responsabilità amministrative e organizzative.

L’obiettivo è costruire una presenza capillare, capace di collegare la direzione nazionale con i comitati, gli iscritti e le differenti realtà locali.

La nuova squadra di Futuro Nazionale in Umbria

In Umbria, l’incarico di vicario regionale con delega per la provincia di Terni è stato affidato a Orlando Masselli.

Masselli sarà affiancato da Manuela Puletti, nominata vicaria regionale con delega agli Enti locali. Una responsabilità particolarmente importante nella fase costituente, durante la quale il partito punta a stabilire rapporti più diretti con amministratori, consiglieri comunali e rappresentanti dei territori.

L’organizzazione regionale sarà seguita da Andrea Mariani, mentre Filiberto Franchi sarà il responsabile per la provincia di Perugia.

La struttura umbra comprende anche tre responsabili cittadini:

  • Errico Biagioli per il Comune di Perugia;
  • Gianluca Procaccini per il Comune di Terni;
  • Alessio Taddei per il Comune di Spoleto.

Sul versante amministrativo è stato autorizzato, in qualità di fiduciario, l’avvocato Luca Valigi. La responsabilità del tesseramento è stata invece assegnata all’avvocata Cristina Vescovi.

Si delinea così un’organizzazione articolata su più livelli, dalla guida regionale fino alle principali realtà comunali umbre.

Le nomine in Basilicata

Futuro Nazionale consolida contemporaneamente la propria presenza in Basilicata attraverso quattro incarichi strategici.

Marco Bigherati è stato nominato responsabile per la provincia e la città di Matera, mentre l’avvocato Francesco Pappalardo seguirà la provincia e la città di Potenza.

La responsabilità dell’organizzazione regionale è stata affidata a Giuseppe TalaricoLeonardo Rocco Tauro ricoprirà invece l’incarico di responsabile amministrativo.

La scelta di assegnare deleghe congiunte per i due capoluoghi e le rispettive province sembra rispondere all’esigenza di creare una struttura agile durante la fase costituente, assicurando nello stesso tempo un presidio politico nelle principali aree della regione.

Dal consenso alla costruzione del partito

Le nomine in Umbria e Basilicata confermano la strategia perseguita nelle ultime settimane da Futuro Nazionale: trasformare il consenso raccolto intorno alla figura di Roberto Vannacci in una vera organizzazione politica territoriale.

Il movimento sta individuando responsabili non soltanto a livello regionale, ma anche nelle province, nei Comuni e nei settori indispensabili per il funzionamento interno, come amministrazione, tesseramento ed Enti locali.

La costruzione di una rete capillare sarà determinante per sostenere le campagne di adesione, promuovere iniziative pubbliche e preparare il movimento alle future competizioni elettorali.

Simoni: «Radici profonde e Italia prima di tutto»

Nel comunicare le designazioni, Massimiliano Simoni ha collegato la crescita organizzativa alla volontà di consolidare ulteriormente il progetto politico guidato da Vannacci.

«Futuro Nazionale cresce ogni giorno di più. Radici profonde, volontà chiara, Italia prima di tutto», ha dichiarato il coordinatore nazionale, aggiungendo che il percorso proseguirà «con disciplina e determinazione».

Le parole di Simoni indicano la volontà di presentare le nuove nomine non come semplici incarichi formali, ma come parte di un progetto destinato a svilupparsi attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali.

La sfida passa ora dai territori

Per i responsabili appena nominati comincia ora la fase operativa. La loro capacità di organizzare i sostenitori, promuovere i comitati e interpretare le esigenze delle rispettive comunità permetterà di valutare la consistenza effettiva del movimento nelle due regioni.

Umbria e Basilicata diventano così altri due tasselli della rete nazionale che Vannacci e Simoni stanno costruendo. Una struttura che punta a presentarsi organizzata e riconoscibile in vista dei prossimi appuntamenti politici ed elettorali.

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