Il cognome del candidato è Burgio: il suo nome completo è Carmelo Burgio. Generale di corpo d’armata dei Carabinieri, è stato indicato da Roberto Vannacci come candidato di Futuro Nazionale alle prossime elezioni comunali di Milano. L’annuncio è arrivato l’8 agosto dal palco della Versiliana. Corriere della Sera Adnkronos

Vannacci ha presentato Burgio come un uomo delle istituzioni dotato di una lunga esperienza nel settore della sicurezza. La candidatura pone infatti questi temi al centro della proposta politica del partito per il capoluogo lombardo. Nel suo intervento, il leader di Futuro Nazionale ha richiamato in particolare la situazione di Rogoredo, usando toni molto duri destinati ad alimentare il confronto politico durante la campagna elettorale. Adnkronos
Chi è Carmelo Burgio
Nato ad Anzio l’8 giugno 1957, Burgio ha iniziato la propria carriera nel 1980 presso il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”. Nel 1982 ha partecipato alla missione Libano 2 a Beirut ed è stato successivamente comandante di sezione e vicecomandante del Gruppo di intervento speciale.
Tra il 1985 e il 1987 ha prestato servizio nel Nucleo Carabinieri Presidenziale, occupandosi della scorta del presidente della Repubblica Francesco Cossiga. In seguito ha ricoperto diversi incarichi operativi e di comando in Italia e all’estero, partecipando anche alle missioni in Albania e Bosnia. Alla fine del 2003 ha comandato in Iraq il Reggimento Multinational Specialized Unit, poco dopo l’attentato di Nassiriya. Il Giorno

Burgio ha inoltre lavorato alla Direzione investigativa antimafia e ha comandato i Carabinieri nelle province di Trapani e Caserta. Vannacci ha sottolineato soprattutto l’attività svolta nel Casertano contro il clan dei Casalesi. Il Sole 24 Ore Adnkronos
La strategia di Futuro Nazionale
Con la candidatura di Burgio, Futuro Nazionale punta su un profilo proveniente dalle forze armate e su una campagna incentrata su sicurezza, legalità e presenza dello Stato. La scelta rappresenta anche un passaggio della strategia nazionale del partito, che ha annunciato l’intenzione di presentarsi nelle principali città chiamate al voto, tra cui Roma, Bologna e Napoli.
Resta da definire il quadro delle alleanze: Vannacci ha dichiarato che eventuali accordi saranno valutati prima delle elezioni. La candidatura di Burgio potrebbe quindi concorrere autonomamente oppure inserirsi in un’intesa più ampia, a seconda dell’evoluzione dei rapporti politici
