Una squadra che cresce e una struttura che si rafforza, con l’obiettivo di consolidare sempre più la presenza sul territorio e valorizzare competenze ed esperienze nei diversi ambiti di responsabilità.
Prosegue il percorso organizzativo con una serie di nuove nomine che interessano sia il livello nazionale sia quello territoriale, con particolare attenzione alla Regione Lazio.

Tra gli incarichi di maggiore rilievo figura quello affidato al Dott. Umberto Fusco, nominato Responsabile Nazionale del Termalismo. Una responsabilità particolarmente significativa in un Paese come l’Italia, dove il comparto termale rappresenta una componente importante dell’economia turistica, della valorizzazione territoriale e dello sviluppo delle comunità locali.
Nel Lazio, invece, la responsabilità regionale viene affidata al Dott. Marco Pomarici, chiamato a coordinare e sviluppare l’attività sul territorio regionale.
Il nuovo assetto organizzativo vede inoltre l’attribuzione di importanti incarichi ad Antonio Maria Rinaldi, Brian Carelli, Francesco Biava, Antonio Scaccia, Costini Chicco e Alessandro Fanti, che assumeranno rispettivamente responsabilità riferite a Roma Capitale, Provincia di Roma, Enti Locali del Lazio e alle province di Frosinone, Rieti e Latina.
Le nuove nomine rappresentano un ulteriore passo nel processo di costruzione di una struttura organizzativa sempre più articolata, capace di coniugare una visione nazionale con un forte radicamento nei territori.
L’obiettivo è mettere insieme esperienza, competenza, capacità organizzativa e passione, creando una rete di persone in grado di conoscere da vicino le esigenze delle comunità e di tradurle in proposte, iniziative e presenza concreta.
Il rafforzamento della struttura territoriale diventa così uno degli elementi centrali di un percorso che punta alla partecipazione, al confronto e alla costruzione di una squadra sempre più coesa e determinata.
A tutti i nuovi responsabili va quindi un sincero augurio di buon lavoro, nella consapevolezza che ogni incarico rappresenta non soltanto un riconoscimento, ma soprattutto una responsabilità nei confronti delle persone e dei territori che si è chiamati a rappresentare.
Il percorso è appena iniziato. Ora è il momento di costruire, insieme, il futuro.
