Grande partecipazione alla serata patriottica promossa da Destra per Milano, storico gruppo civico militante fondato nel 2000 e oggi presieduto dall’avvocato Renato Maturo, che ha aderito al progetto politico di Futuro Nazionale guidato dal generale Roberto Vannacci.
Ospite d’onore dell’incontro è stato l’avvocato Carmelo Mirisciotti, giunto appositamente in aereo da Enna, dove ricopre l’incarico di presidente del locale Comitato costituente di Futuro Nazionale. La sua presenza ha testimoniato la volontà di rinnovare antichi rapporti di collaborazione e consolidare il collegamento politico e umano tra le diverse realtà territoriali del movimento.

Alla riunione hanno preso parte numerosi gruppi, rappresentanti politici, esponenti del mondo associativo, professionisti e militanti.
Tra le realtà presenti anche il coordinamento Milano Sud “ABC”, che riunisce i territori di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone e Corsico, guidato da Maurizio Mannino, già assessore alle Politiche giovanili del Comune di Corsico. Il coordinamento era rappresentato anche da Patrizio Pallotta, esponente di Buccinasco e possibile candidato alle elezioni comunali previste nel 2027.
Particolarmente calorosa è stata l’accoglienza riservata ai nuclei dei Lavoratori Patrioti attivi nelle società partecipate milanesi AMSA e ATM. La rappresentanza di ATM era guidata dai fratelli Ettore e Nunzia Vairo, da tempo impegnati nell’ambito della destra sociale e popolare.

Fra i partecipanti sono stati ricordati anche Giulia Mantovani, proveniente da Novara, Sylvie Lubamba, accompagnata dal proprio staff, la manager di origine georgiana Lali Panchulidze, l’avvocato Victor Jerkunica con il gruppo dei “Vikinghi”, il tassista tricolore Gianluigi Cremaschi, già consigliere provinciale di Alleanza Nazionale, il comandante bergamasco Rodolfo Knisel e Giovanni Trombetta, presidente del Centro studi multipolari R360 ed esperto di geopolitica.

Presente anche Roberto Jonghi Lavarini, soprannominato il “barone nero”, che per l’occasione ha indossato una tradizionale giacca Walser, nonostante le elevate temperature della serata.
All’incontro hanno partecipato inoltre diversi ex dirigenti ed ex amministratori locali del centrodestra, tra i quali Alessandro Romei Longhena, già sindaco di Noviglio, insieme a sindacalisti, rappresentanti di associazioni culturali e di volontariato, professionisti, imprenditori ed ex appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine.
Nel corso della serata sono stati portati i saluti del coordinatore nazionale di Futuro Nazionale Massimiliano Simoni, di Piergianni Prosperini, Lele Petrucci, Emanuele Ajello e Simone Ratti, questi ultimi impossibilitati a partecipare per sopraggiunti impegni.
Sono inoltre giunti i messaggi di Max Francioli e Stefano Tardugno, esponenti del circolo politico-culturale, apartitico e trasversale, Unione Patriottica, e dell’onorevole Rosario Ardica, già sindaco di Enna, che continua a partecipare con attenzione al dibattito politico nonostante i suoi 88 anni.

La conviviale si è svolta il 29 luglio presso la storica osteria Isola Fiorita di Zibido San Giacomo, gestita da Flaminio, conosciuto negli ambienti militanti per avere collaborato all’organizzazione di numerose feste tricolori legate alla storia del Movimento Sociale Italiano.
La data è stata scelta anche per il suo valore simbolico e storico, coincidente con l’anniversario della nascita di Benito Mussolini, figura che continua a essere oggetto di valutazioni profondamente controverse nella storia politica italiana.
A conclusione dell’incontro, il presidente di Destra per Milano, Renato Maturo, ha sottolineato il clima di condivisione e la volontà di rafforzare il progetto politico di Futuro Nazionale:
«È stato un momento di grande condivisione e progettualità, dal quale siamo usciti più felici, convinti, uniti e determinati nel sostenere Futuro Nazionale e il generale Roberto Vannacci. Riteniamo che questo progetto possa rappresentare un’occasione di riscatto e di ripresa per la nostra patria. Non possiamo sprecare questa opportunità per fermare il declino e invertire la rotta».
La serata si è quindi conclusa con l’impegno dei partecipanti a proseguire il lavoro organizzativo sui territori, rafforzando il coordinamento tra comitati, associazioni, amministratori ed esponenti del mondo del lavoro.
