Futuro Nazionale cresce a Foligno: Riccardo Polli entra nel partito e fonda il Comitato 2007

Nuovo ingresso per il movimento di Roberto Vannacci in Umbria. Il consigliere comunale Riccardo Polli, ex Lega e oggi nel gruppo misto, ufficializza l’adesione. A Foligno nasce così il secondo Comitato Costituente di Futuro Nazionale.

FOLIGNO – Futuro Nazionale continua a rafforzare la propria presenza sui territori e mette a segno una nuova adesione significativa in Umbria.

Oggi, 21 agosto 2026, è stato ufficializzato l’ingresso nel movimento guidato da Roberto Vannacci del consigliere comunale di Foligno Riccardo Polli, già esponente della Lega e successivamente passato al gruppo misto.

Contestualmente Polli ha dato vita al Comitato Costituente 2007, che diventa il secondo comitato di Futuro Nazionale presente a Foligno, affiancandosi al Comitato 266 guidato da Paolo Driussi. La notizia è stata pubblicata in giornata da RGU Notizie.

Polli: “Ho deciso di sposare il progetto”

Dietro l’adesione, secondo quanto spiegato dallo stesso consigliere comunale, c’è un percorso maturato attraverso diversi colloqui con i rappresentanti del partito.

Polli ha riferito di aver deciso di aderire al progetto di Futuro Nazionale e di avere costituito il nuovo comitato insieme a circa dieci persone. Ha inoltre annunciato che già da settembre il gruppo intende intensificare la propria attività attraverso comunicati e interventi pubblici.

Un passaggio che mostra come l’ingresso non sia concepito soltanto come adesione personale, ma come punto di partenza per la costruzione di una vera struttura politica locale.

Due comitati a Foligno, ma nessuna rivalità

La presenza di due Comitati Costituenti nella stessa città potrebbe apparire, a prima vista, come il preludio a una competizione interna.

Polli ha però escluso questa lettura.

Il consigliere ha spiegato di avere già avuto un confronto con Paolo Driussi, referente del Comitato 266, sottolineando la volontà di procedere insieme e nella stessa direzione politica.

È un elemento importante perché Futuro Nazionale considera formalmente i Comitati Costituenti come il cuore della propria fase di radicamento territoriale.

Secondo le regole pubblicate dal movimento, ogni comitato deve essere costituito da almeno dieci iscritti, riceve un proprio numero identificativo e ha tra i suoi compiti il tesseramento, l’organizzazione di iniziative pubbliche, la diffusione del programma e la costruzione della futura struttura organizzativa territoriale.

Il Comitato 2007 di Foligno si inserisce quindi pienamente in questo modello nazionale.

Dal Carroccio a Futuro Nazionale

L’ingresso di Polli assume un peso politico ulteriore considerando il suo precedente percorso nella Lega.

La documentazione pubblicata dal Comune di Foligno conferma che Polli è stato consigliere comunale e capogruppo della Lega dal 2019 al 2024 e, ancora prima, segretario della sezione cittadina della Lega dal 2015 al 2019.

Anche alle elezioni comunali del 2024 il suo nome figurava nella lista della Lega a sostegno del sindaco Stefano Zuccarini.

Successivamente Polli ha lasciato il Carroccio ed è confluito nel gruppo misto.

Il passaggio a Futuro Nazionale rappresenta quindi una scelta politicamente significativa: non si tratta dell’ingresso di una figura priva di esperienza politica, ma di un amministratore che conosce già le dinamiche del territorio e della macchina organizzativa di partito.

A settembre la nuova organizzazione umbra

La situazione di Foligno potrebbe inoltre evolvere rapidamente.

Secondo quanto dichiarato da Polli, è attesa per metà settembre l’individuazione dei referenti politici di Futuro Nazionale per Foligno e per le altre principali realtà dell’Umbria. A livello regionale, nelle ricostruzioni pubblicate oggi viene indicato come riferimento Augusto Rossi.

La prossima fase servirà quindi a capire quale assetto definitivo assumerà il movimento nella città umbra e come verranno coordinate le due strutture cittadine.

La strategia nazionale dei comitati

Quello di Foligno non è un episodio isolato.

Futuro Nazionale ha scelto di affidare una parte fondamentale della propria costruzione politica proprio alla rete dei Comitati Costituenti locali.

Il sito ufficiale del movimento spiega chiaramente che l’obiettivo è costruire una presenza stabile nelle città e nelle province italiane, trasformando gli iscritti in una rete organizzata capace di promuovere iniziative, tesseramento e attività politica.

È la seconda fase del progetto politico di Vannacci: dopo la nascita del movimento e l’Assemblea Costituente nazionale di giugno, la partita si sta progressivamente spostando sui territori.

La stessa convocazione della Costituente nazionale aveva indicato nelle assemblee locali e nei Comitati Costituenti il punto di partenza del percorso organizzativo.

Futuro Nazionale punta sugli amministratori locali

L’adesione di Riccardo Polli permette inoltre di osservare un altro elemento della strategia di crescita di Futuro Nazionale.

Per trasformarsi da movimento nazionale legato soprattutto alla figura di Roberto Vannacci in un soggetto elettorale strutturato, FN avrà bisogno non soltanto di iscritti e simpatizzanti, ma anche di amministratori locali, consiglieri comunali e persone con esperienza politica sul territorio.

È proprio su questo terreno che l’ingresso di Polli assume maggiore rilevanza.

Un consigliere comunale porta infatti con sé esperienza amministrativa, conoscenza delle dinamiche cittadine e possibilità di intervenire direttamente nel dibattito istituzionale.

Foligno diventa così un caso da seguire anche in prospettiva delle future competizioni elettorali.

La rete di Vannacci continua ad allargarsi

Il nuovo Comitato 2007 rappresenta dunque molto più di una sigla o di un numero aggiunto alla mappa nazionale di Futuro Nazionale.

Segna il passaggio di un amministratore locale verso il progetto politico di Vannacci e rafforza contemporaneamente la presenza del movimento in una città importante dell’Umbria.

Ora l’attenzione si sposterà su settembre, quando dovrebbe essere definita la nuova struttura politica territoriale.

Per Futuro Nazionale la sfida rimane la stessa: trasformare l’interesse nazionale attorno a Vannacci in presenza concreta nei comuni, organizzazione e classe dirigente locale.

A Foligno questo processo ha appena compiuto un altro passo.

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