DON FRANCO ROMANETTI, UN SACERDOTE DALLA PARTE DEGLI ULTIMI E DEI GIOVANI PIÙ FRAGILI

In Calabria l’ordinazione del sacerdote, pedagogo ed educatore, consacrato presbitero da Sua Eccellenza Monsignor Salvatore Costanzo della Chiesa Cattolica Carismatica Italiana

Una rete di ascolto e vicinanza rivolta agli “scartati”, agli ultimi e a coloro che spesso rimangono ai margini della società. È questa la missione che accompagna il cammino sacerdotale di don Franco Romanetti, recentemente consacrato presbitero in Calabria da Sua Eccellenza Monsignor Salvatore Costanzo, esponente della Chiesa Cattolica Carismatica Italiana.

Il nuovo sacerdote porta con sé una significativa esperienza professionale come pedagogo ed educatore, unita a un carisma e a una particolare sensibilità nei confronti dei minori che vivono condizioni di vulnerabilità personale, sociale o familiare.

Al centro della sua vocazione vi sono soprattutto i fanciulli, gli adolescenti e i giovani: persone che, durante una fase decisiva della propria crescita, possono trovarsi prive di riferimenti solidi, segnate dalla solitudine oppure esposte alle conseguenze di situazioni familiari complesse.

L’attenzione verso i più fragili richiama direttamente il messaggio del Vangelo e l’insegnamento di Gesù, che pone i piccoli, i poveri e gli esclusi al centro della comunità. Essere sacerdote, in questa prospettiva, non significa soltanto amministrare i sacramenti, ma anche ascoltare, accogliere, educare e accompagnare.

La preparazione pedagogica di don Franco Romanetti rappresenta un elemento particolarmente importante. Il disagio giovanile, infatti, richiede competenza, capacità di dialogo e una presenza costante, in grado di riconoscere le difficoltà prima che si trasformino in isolamento, abbandono o devianza.

La sua ordinazione assume così il significato di un impegno concreto: contribuire alla costruzione di una comunità nella quale nessuno venga considerato irrecuperabile e nella quale ogni giovane possa incontrare una persona disposta ad ascoltarlo senza pregiudizi.

Una missione spirituale e sociale che parte dalla Calabria, ma porta con sé un messaggio universale: la dignità di una comunità si misura anche dalla capacità di non lasciare indietro i suoi membri più fragili.

Don Franco Romanetti sceglie quindi di essere un sacerdote vicino alle periferie dell’esistenza, alle famiglie in difficoltà e ai ragazzi che cercano fiducia, comprensione e nuove possibilità. Un “prete per gli ultimi”, chiamato a trasformare l’ascolto in presenza e la fede in un’autentica forma di servizio.

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