Giovedì 29 ottobre il Polesine ospiterà un appuntamento nazionale dedicato alla valorizzazione dell’agricoltura italiana. All’Agriturismo La Bisa una giornata tra tradizioni contadine, mezzi agricoli d’epoca, dimostrazioni nei campi e confronto politico. Attesi Roberto Vannacci, Massimiliano Simoni, Guido Giacometti e numerosi rappresentanti del movimento.
TRECENTA (RO), 28 ottobre 2026 – Il futuro dell’agricoltura italiana passa anche attraverso la riscoperta del valore della terra, delle tradizioni e del lavoro di chi, ogni giorno, contribuisce a mantenere viva una delle principali risorse economiche, culturali e identitarie del nostro Paese.

È con questo spirito che Futuro Nazionale, il movimento politico presieduto dal generale Roberto Vannacci, organizza giovedì 29 ottobre 2026 la prima Festa Nazionale dell’Agricoltura, un appuntamento che porterà nel cuore del Polesine rappresentanti istituzionali, esponenti politici, operatori del settore agricolo e cittadini.
La manifestazione si svolgerà presso l’Agriturismo La Bisa, in via Tenuta Spalletti 400, a Trecenta, in provincia di Rovigo, con inizio alle ore 14:30.
Il titolo scelto per l’iniziativa, “Più valore a chi coltiva l’Italia”, sintetizza l’obiettivo dichiarato dagli organizzatori: richiamare l’attenzione sulle difficoltà del settore primario e sulla necessità di riconoscere un ruolo centrale alle imprese agricole nella costruzione delle politiche economiche nazionali.
La scelta del Veneto, e in particolare del Polesine, non è casuale. Il territorio rodigino conserva una profonda vocazione agricola, caratterizzata da produzioni cerealicole, coltivazioni estensive, aziende familiari e attività che da generazioni contribuiscono all’economia e all’identità della pianura padana. Mondo / Trentino Alto Adige+2
Una giornata tra tradizione contadina e confronto politico
La prima parte della manifestazione sarà dedicata alla dimensione culturale e storica del mondo rurale.
A partire dalle ore 14:30 i visitatori potranno assistere a una mostra di mezzi agricoli d’epoca e a dimostrazioni di lavorazioni nei campi, con l’obiettivo di raccontare l’evoluzione delle tecniche agricole e il rapporto tra uomo, territorio e produzione alimentare.
L’esposizione dei macchinari storici rappresenterà un’occasione per riscoprire strumenti e tecnologie che hanno accompagnato la trasformazione dell’agricoltura italiana, dal lavoro manuale alla meccanizzazione.
Non soltanto una celebrazione del passato, quindi, ma anche un momento per riflettere sui cambiamenti che hanno investito il settore e sulle sfide poste dall’innovazione tecnologica, dalla sostenibilità economica e dal ricambio generazionale.
Alle ore 16:00 è inoltre prevista una conferenza stampa dell’onorevole Roberto Vannacci, prima dell’apertura degli interventi politici programmata per le ore 17:00. Mondo / Trentino Alto Adige
Guido Giacometti e Stefano Valdegamberi tra i protagonisti
Ad aprire la sessione degli interventi sarà Guido Giacometti, coordinatore regionale del Veneto di Futuro Nazionale, tra i promotori dell’iniziativa.
Il suo ruolo nell’organizzazione della manifestazione si inserisce nel percorso di strutturazione del movimento sul territorio veneto, dove Futuro Nazionale sta lavorando alla definizione della propria rete provinciale e locale.
Tra gli interventi annunciati figura quello di Stefano Valdegamberi, consigliere regionale veneto e membro della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale.
La sua presenza offrirà l’opportunità di affrontare anche le questioni che riguardano direttamente il sistema agricolo regionale, dalle condizioni delle imprese alla gestione del territorio, fino alla valorizzazione delle filiere produttive.
La manifestazione prevede inoltre l’introduzione di Giampaolo Vallardi, indicato nel programma come responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Futuro Nazionale, e la partecipazione di Gianni Alemanno, già ministro delle Politiche agricole e forestali.
L’incontro riunirà quindi figure provenienti da esperienze politiche e istituzionali differenti, accomunate, nell’ambito della manifestazione, dall’intenzione di approfondire le criticità che interessano il comparto agricolo nazionale. Mondo / Trentino Alto Adige
Massimiliano Simoni e Roberto Vannacci: il ruolo dell’agricoltura nella visione del movimento
Il coordinamento nazionale dell’iniziativa è affidato a Massimiliano Simoni, presidente nazionale del movimento, secondo il programma diffuso dagli organizzatori.
A concludere la giornata politica sarà l’intervento del generale Roberto Vannacci, la cui partecipazione rappresenta il momento centrale della manifestazione.
Per Futuro Nazionale, la Festa dell’Agricoltura costituisce anche un’occasione per sviluppare il confronto sulle proprie proposte dedicate al mondo produttivo e alla tutela delle attività economiche nazionali.
Il settore agricolo è infatti entrato nel dibattito politico delle ultime settimane, con esponenti del movimento che hanno sollevato questioni riguardanti i costi di produzione, la concorrenza internazionale, la remunerazione delle aziende e la necessità di interventi strutturali.
L’8 ottobre, il deputato Davide Bergamini aveva criticato la risposta del Governo alle difficoltà denunciate da una parte degli agricoltori, chiedendo maggiore attenzione alla sostenibilità economica delle attività agricole e agli accordi commerciali internazionali.
Le posizioni espresse da Futuro Nazionale hanno alimentato anche un confronto con esponenti di altre forze politiche del centrodestra, come documentato dalle cronache locali del Polesine. Rovigo.News+1
Agricoltura italiana: redditività, burocrazia e futuro delle nuove generazioni
Al di là dell’appartenenza politica, il mondo agricolo italiano si confronta con questioni strutturali che richiedono attenzione e programmazione.
La redditività delle imprese, il peso degli adempimenti amministrativi, l’accesso agli investimenti, la tutela delle produzioni nazionali e la possibilità per i giovani di intraprendere un’attività agricola rappresentano alcuni dei principali nodi del settore.
A questi si aggiungono gli effetti degli eventi climatici estremi, la gestione delle risorse idriche e la necessità di mantenere competitiva la produzione italiana sui mercati europei e internazionali.
La modernizzazione dell’agricoltura richiede infatti investimenti, competenze tecniche e infrastrutture, ma anche politiche capaci di valorizzare le produzioni locali, garantendo un equilibrio tra sostenibilità ambientale ed economica.
In questo quadro, un confronto tra politica e operatori del settore può contribuire a individuare priorità concrete, purché le istanze raccolte trovino successivamente riscontro in proposte attuabili.
Il Polesine al centro di un appuntamento nazionale
La decisione di organizzare la prima edizione della manifestazione a Trecenta attribuisce una particolare visibilità a un territorio nel quale l’agricoltura rappresenta una componente fondamentale del tessuto economico.
Dalle coltivazioni cerealicole alle produzioni orticole, fino alle attività connesse alla trasformazione alimentare, il Polesine conserva un patrimonio produttivo e di conoscenze che costituisce una parte significativa della sua identità.
L’agriturismo scelto per l’evento offrirà una cornice coerente con il messaggio della manifestazione: riportare il confronto sul futuro dell’agricoltura nei luoghi in cui la terra viene quotidianamente lavorata.
La giornata si concluderà con un aperitivo rurale, pensato come ulteriore occasione di incontro tra i partecipanti.
La prima Festa Nazionale dell’Agricoltura di Futuro Nazionale si presenta dunque come un appuntamento dal duplice significato: da un lato la valorizzazione del mondo agricolo e delle tradizioni rurali, dall’altro un passaggio nel percorso di organizzazione politica del movimento guidato da Roberto Vannacci.
Sarà soprattutto il contenuto degli interventi e delle proposte a determinare il contributo effettivo della manifestazione a un dibattito che riguarda migliaia di aziende e famiglie italiane.
Il programma di giovedì 29 ottobre
Agriturismo La Bisa – Via Tenuta Spalletti 400, Trecenta (RO)
- 14:30 – Apertura della manifestazioneMostra di mezzi agricoli d’epoca e dimostrazioni di lavorazioni agricole in campo.
- 16:00 – Conferenza stampaIntervento dell’onorevole generale Roberto Vannacci.
- 17:00 – Saluti e interventi politiciGuido Giacometti, Stefano Valdegamberi, Giampaolo Vallardi, Gianni Alemanno e Massimiliano Simoni.
- ConclusioniRoberto Vannacci, presidente di Futuro Nazionale.
- Al termine – Aperitivo ruraleMomento conviviale conclusivo.
