L’ex assessore e consigliere comunale, appena uscito da Fratelli d’Italia, avvia un confronto con il comitato costituente genovese. Intanto il movimento legato a Roberto Vannacci struttura la propria rete anche in Lombardia.
GENOVA — La presenza di Futuro Nazionale nel capoluogo ligure entra in una fase più organizzata. La fotografia mostra un momento conviviale con il simbolo del Comitato Costituente Genova 765, una delle realtà territoriali nate per sostenere il progetto politico riconducibile a Roberto Vannacci. Il comitato è guidato da Edoardo Meucci, indicato dalla stampa locale come un noto esponente della destra ligure. La costituzione della struttura era stata annunciata nel maggio scorso con l’obiettivo di consolidare il radicamento del movimento sul territorio.

La novità politica più rilevante riguarda il dialogo avviato a Genova con Francesco Maresca, già assessore comunale al Porto nella giunta guidata da Marco Bucci e attualmente consigliere comunale. Il 2 giugno Maresca ha annunciato l’uscita da Fratelli d’Italia e l’adesione a Futuro Nazionale. Con questo passaggio, il movimento di Vannacci è entrato per la prima volta nel Consiglio comunale genovese, tra i banchi dell’opposizione alla giunta Salis.
Nelle dichiarazioni rese dopo l’adesione, Maresca ha motivato la propria scelta facendo riferimento ai temi della sicurezza, dell’identità nazionale e della tutela della cultura italiana. Ha inoltre spiegato di voler rafforzare la presenza del nuovo soggetto politico in una città che considera un punto di riferimento della storia risorgimentale italiana.
Il passaggio dell’ex assessore non appare isolato. Secondo quanto riportato da Telenord, la medesima scelta viene attribuita anche a quattro consiglieri municipali: Barbara Lagomarsino per la Bassa Val Bisagno, Fabio Formichella per il Centro Ovest, Edoardo Fortunato e Fulvia Musso per il Ponente. Nello stesso quadro territoriale vengono ricordate le adesioni di alcuni ex dirigenti liguri di Fratelli d’Italia e quella del sindaco di Millesimo, Francesco Garofano.
Il ruolo del Comitato Genova 765
Il Comitato Costituente Genova 765 si propone come punto di aggregazione per militanti, simpatizzanti e amministratori locali interessati al percorso di Futuro Nazionale. In questa fase, Meucci e Maresca rappresentano due profili differenti ma potenzialmente complementari: da una parte l’esperienza maturata nel mondo della destra ligure e nell’attività organizzativa; dall’altra la presenza istituzionale di un consigliere comunale che ha già ricoperto incarichi amministrativi.
Una comunicazione diffusa sui social dal gruppo legato al comitato ha riferito di una cena genovese promossa da Edoardo Meucci e Massimo Spinaci, con la partecipazione di Francesco Maresca e di quattro consiglieri municipali vicini al nuovo movimento. Trattandosi di una comunicazione pubblicata sui social, il dato va presentato come informazione proveniente dagli organizzatori dell’iniziativa.
Lo stesso Maresca, nel messaggio con cui ha annunciato l’adesione, ha ringraziato Roberto Vannacci, il deputato Emanuele Pozzolo, Massimo Spinaci e Daniele Ventimiglia, consigliere comunale e delegato ligure del movimento.
Il collegamento con la rete lombarda
Il confronto genovese si inserisce in una fase di espansione nazionale del movimento. In Lombardia, Futuro Nazionale ha recentemente presentato una squadra articolata, nella quale figurano parlamentari, consiglieri regionali ed esponenti provenienti da differenti esperienze politiche e associative.
Tra i nomi vicini a Edoardo Meucci compaiono Roberto Jonghi Lavarini storico esponente della destra lombarda e nazionale, Simone Giglio e Francesco Garofalo – Future Italia, e l’avvocato milanese Renato Maturo. Nel contesto genovese, i rapporti con figure attive nell’area milanese e lombarda vengono indicati dagli ambienti del Comitato 765 come parte di un dialogo politico e organizzativo più ampio.
A Genova il banco di prova sarà la capacità di tradurre il dialogo tra il Comitato 765, Maresca e gli altri amministratori locali in una presenza politica riconoscibile, capace di intervenire sui temi cittadini e di costruire una rete stabile in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
