Verona, 26 maggio 2026 — Futuro Nazionale rafforza la propria presenza nel Nord Est con l’inaugurazione della nuova sede veronese, punto di riferimento per il Triveneto. Il taglio del nastro si è svolto lunedì 25 maggio in via del Minatore, alla presenza del generale Roberto Vannacci, europarlamentare e leader del movimento, e di Stefano Valdegamberi, consigliere regionale del Veneto e responsabile di Futuro Nazionale per il Nord Est.

Particolare rilievo ha assunto inoltre la presenza dell’ On. Emanuele Pozzolo Responsabile del Nord Ovest, intervenuti all’inaugurazione insieme ai rappresentanti territoriali e ai sostenitori del movimento. Ha presenziato anche Sylvie Lubamba, indicata come “l’araldo del Generale”, contribuendo a rendere ancora più partecipato e visibile l’appuntamento veronese.
L’apertura della sede scaligera rappresenta un passaggio politico significativo per il movimento, che sceglie Verona come presidio organizzativo per coordinare l’attività politica nell’area nordorientale. La nuova sede si propone come luogo di incontro, confronto e iniziativa per militanti, simpatizzanti, amministratori locali e cittadini interessati al progetto di Futuro Nazionale.
Nel corso dell’inaugurazione, Vannacci ha sottolineato la volontà di radicare il movimento nei territori, guardando ai prossimi appuntamenti politici ed elettorali. Verona assume così un ruolo centrale nella strategia di crescita del partito, anche in vista delle future sfide amministrative.

A fare gli onori di casa è stato Valdegamberi, che nel suo ruolo di responsabile per il Nord Est avrà il compito di seguire lo sviluppo territoriale del movimento, i rapporti con gli enti locali e il coordinamento delle iniziative nell’area triveneta. La scelta di Verona conferma la volontà di costruire una presenza strutturata, capace di intercettare istanze locali e trasformarle in proposta politica.
L’inaugurazione si è svolta in un clima di attenzione pubblica e mediatica, anche a seguito delle disposizioni della Questura di Verona, che nei giorni precedenti aveva vietato assembramenti nei pressi della sede per ragioni di ordine pubblico.
Alla cerimonia erano presenti anche Michelle Lentini e Stefano Lentini, in rappresentanza dell’AIRE, a conferma dell’attenzione rivolta anche al mondo degli italiani residenti all’estero e al legame con le comunità italiane fuori dai confini nazionali.

Con la sede veronese, Futuro Nazionale punta dunque a consolidare la propria rete nel Nord Italia, partendo da un territorio considerato strategico per storia politica, radicamento civico e centralità geografica. Verona diventa così la “casa” del movimento nel Triveneto e il punto di partenza di una nuova fase organizzativa per il Nord Est.
