Lunedì 25 maggio 2026, a Sirmione, la cena-evento con il generale Roberto Vannacci, promossa nell’ambito delle iniziative legate al movimento Il Nord X Vannacci e al percorso politico di Futuro Nazionale.
La serata, organizzata dagli imprenditori Gianfranco Chiari e Leo Peschiera, ha rappresentato un momento di confronto politico e territoriale con sostenitori, simpatizzanti e rappresentanti di diversi comitati. A fare da cornice all’incontro è stata la splendida location dell’Ancora Santo di Sirmione, realtà accogliente e suggestiva del territorio gardesano, che ha contribuito a creare un clima conviviale e partecipato.

Oltre alle delegazioni provenienti dalla Lombardia, erano presenti anche rappresentanze di altri territori, tra cui una rappresentanza AIRE legata a Stefano Lentini.
A moderare l’incontro è stato Fabio Pilotti, founder, insieme al professor Francesco Garofalo, dell’Osservatorio di Pubblica Influenza — www.osservatoriodipubblicainfluenza.it — realtà nata all’interno dell’ecosistema della JTV Foundation di Clusone — www.jtvfdt.com.
Nel corso della serata, Pilotti ha rivolto al generale Vannacci domande specifiche sul percorso politico del movimento, sulla rotta di Futuro Nazionale e sulle intenzioni politiche future.
Il generale Vannacci ha risposto in maniera disinvolta, offrendo ai presenti rassicurazioni sul cammino intrapreso dal movimento e confermando la volontà di proseguire nel consolidamento di una struttura politica radicata nei territori e capace di intercettare istanze, sensibilità e aspettative della base.

La cena ha visto la partecipazione, oltre che del generale Vannacci, anche di diverse figure politiche e istituzionali, tra cui Massimiliano Simone, Emanuele Pozzolo, Stefano Valdegamberi, Piergianni Prosperini e Renato Maturo. La loro presenza ha confermato il carattere politico dell’appuntamento e l’interesse crescente attorno al progetto di Futuro Nazionale. Presente anche il board dell’Associazione Culturale Italica.
L’incontro di Sirmione si inserisce in una fase di particolare fermento organizzativo, in vista dei prossimi passaggi del movimento. Al centro della serata, il rapporto con i comitati territoriali, il coinvolgimento delle diverse rappresentanze e la definizione di una prospettiva politica nazionale capace di partire anche dal radicamento locale.

Il clima dell’evento è stato descritto come partecipato e orientato al dialogo, con un confronto diretto tra Vannacci e i presenti. La tappa sul Garda ha quindi rappresentato non solo un momento conviviale, ma anche un’occasione di verifica politica e di rilancio del percorso di Futuro Nazionale.
