Futuro Nazionale, scelti i sei portavoce lombardi per l’Assemblea Costituente di Roma

Suvilla, Rizzardini, Soffientini, Bastoni, Petrucci e Parisi rappresenteranno i comitati della Lombardia all’appuntamento nazionale del 13 e 14 giugno

La Lombardia ha individuato i sei portavoce che rappresenteranno i comitati costituenti regionali di Futuro Nazionaledurante l’Assemblea Nazionale Costituente in programma a Roma nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 giugno 2026.

I nomi sono stati comunicati nel pomeriggio di domenica 31 maggio, intorno alle ore 16, dall’onorevole Emanuele Pozzolo, referente di Futuro Nazionale per l’area del Nord Ovest.

A rappresentare la Lombardia saranno:

P. Suvilla, D. Rizzardini, C. Soffientini, M. Bastoni, L. Petrucci e D. Parisi.

La scelta dei sei portavoce costituisce una tappa significativa nel percorso organizzativo del movimento sul territorio lombardo. L’assemblea romana rappresenterà infatti il momento nel quale la nuova formazione politica guidata da Roberto Vannacci sarà chiamata a definire la propria struttura nazionale e a consolidare il lavoro svolto negli ultimi mesi dai comitati locali.

La Lombardia avrà un ruolo di rilievo nel confronto nazionale, anche alla luce della crescita dei comitati costituenti nelle diverse province e delle iniziative organizzate sul territorio. L’individuazione di sei rappresentanti punta a dare voce alle differenti realtà locali e a portare all’attenzione dell’assemblea le istanze emerse dalla base.

Tra i nomi indicati figura D. Parisi, già attivo nel radicamento del movimento nell’area varesina, dove la costituzione del comitato locale e le iniziative pubbliche hanno contribuito a rafforzare la presenza di Futuro Nazionale. Anche P. Suvilla è stata recentemente impegnata sul territorio pavese appena eletta consigliere comunale a Vigevano, nell’ambito della competizione amministrativa di Gravellona Lomellina. M. Bastoni invece politico di lungo corso già consigliere regionale il Lombardia. L. Petrucci è un politico di grande esperienza elettorale e amministrativa, gode del sostegno, non solo del suo gruppo di provenienza, ma anche della vecchia base militante di AN, delusa da Fratelli d’Italia, e persino di settori di Forza Italia che si sentono orfani del carismatico Silvio Berlusconi e che non ne ritengono all’altezza gli eredi sia naturali che politici.

L’appuntamento del 13 e 14 giugno, ospitato a Roma presso l’Auditorium della Conciliazione, sarà uno dei passaggi centrali della fase costituente. Per i delegati e i portavoce lombardi si aprirà ora una fase di confronto con i comitati locali, in vista di un’assemblea chiamata a delineare gli assetti, le priorità politiche e il futuro percorso organizzativo del movimento.

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